Apri gli occhi

Un gran mal di testa. Perplessità. Questo posto lo conosco, ma non mi ricordo quando ci sono arrivata.

Stacco.

Spunta dal nulla. Lui. “Che ci fa qui? Non eri in viaggio? Sapevo che saresti tornato solo fra due giorni” “È vero, infatti riparto subito. Sono venuto per una mia amica, espone qui. Sta avendo molto successo. La conosci: è quella emo che faceva il corso d’inglese con te.” “Ah sì…cosa espone?” “Di tutto. Sculture, foto, disegni. Ah, anche teatro concettuale” “Che?!” “Una cosa particolare. Una scena breve, un paio di battute al massimo. Scenografia creata da lei, testo anche. Molto suggestivo. Trash-gothic.” Torni senza dirmi nulla. Per venire a vedere questa roba? Leggi il seguito di questo post »