Dei sentimenti. Breve vademecum per l’essere umano.

di M

Sentimento

[senti’mento] s.m., dal lat. medievale sentimentu(m) ‘sentimento’, da sentire percepire.
Def.: 1. raro Atto, facoltà del sentire, senso; 2. coscienza, consapevolezza di sé, della propria esistenza, delle proprie azioni; 3. coscienza, consapevolezza dell’esistenza di qualcosa di diverso da sé e modo di sentirlo, considerarlo, accettarlo e sim. dentro di sé; 4. ogni moto dell’animo, affetto, passione, emozione e sim., chiuso dentro di sé o manifestato agli altri.

Ci sono alcune cose da sapere sui sentimenti prima di affrontare la vita come esseri umani.
Purtroppo l’evoluzione della specie non ha ancora raggiunto un livello di coscienza così così avanzato, cosicché quel che c’è da sapere sui sentimenti lo si impara quando la vita è già iniziata, e -grande paradosso- per via tendenzialmente empirica.

L’esplorazione dei sentimenti avviene quasi per caso nell’essere umano e prosegue per tutta la vita senza quasi mai giungere ad un punto definitivo. I pochi che ci sono riusciti, non hanno poi saputo spiegarlo. O, più probabilmente, tutti gli altri non sono stati in grado di capirlo.

Dai sentimenti nasce la difficoltà che ogni essere umano incontra nel suo “essere” umano.
Attività in divenire, in cui non tutti riescono pienamente. Qualcuno viene sopraffatto dal suo “essere,” qualcun altro dalla sua “umanità” intrinseca, altri ancora ignorano entrambi gli aspetti e si riducono al non essereumani, il che, essendo impossibile, converte la loro “esistenza umana” in una “non esistenza non umana” che si concretizza nel riempire quel lasso di tempo, più o meno breve, che intercorre fra la loro nascita e la loro morte, cercando diversivi e distrazioni.

I punti essenziali, che ogni essere umano in quanto tale (in quanto esposto a rischi di origine “sentimentale”) dovrebbe tenere a mente, sono tre:
1. i sentimenti ti fregano (nel senso che ti colgono alla sprovvista, sempre);
2. i sentimenti ti fregano (nel senso che quando ci sono in gioco i sentimenti, tuoi o di chi ti sta a cuore, ti senti molto meno sicuro delle tue valutazioni e delle tue azioni);
3. i sentimenti ti fregano (l’analisi più lucida e razionale può ben poco davanti a loro).

È evidente che questi tre assiomi non forniscano soluzione alcuna, da un punto di vista pratico. Ma prenderne coscienza aiuta l’essere umano a farsene una ragione, a darsi pace, a smetterla di interrogarsi su certe questioni troppo più grandi del suo cervello, e soprattutto, in nessuna relazione col suo cervello. A convivere, insomma, serenamente col suo essere in divenire costante, e con la sua statica umanità.

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